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Dott. Giuseppe Marino - specialista in ricorsi tributari - www.studiomarino.com orari d'ufficio 9.30-12.30 e 15.30-18.30
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MODELLI INTRASTAT
A decorrere dal 1° gennaio 2003 i soggetti che effettuano scambi con i Paesi dell'Unione europea sono obbligati alla compilazione degli elenchi riepilogativi degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie di beni poste in essere.
Per essere definiti intracomunitari gli scambi devono rispettare tre requisiti:
- lo scambio deve riguardare una cessione di beni o una prestazione di servizi come individuata dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 (requisito oggettivo);
- i beni devono essere spediti o trasportati da uno Stato all'altro della Comunità europea (requisito territoriale);
- le operazioni devono essere realizzate nell'esercizio di imprese, arti o professioni (requisito soggettivo).
I modelli devono essere presentati esclusivamente per le cessioni di beni:
Modello Intra 1 (dati generali) intra 1 bis ( dati relativi alle vendite)
Modello intra 2 (dati generali) intra 2 bis ( dati relativi agli acquisti)
Le indicazioni per la compilazione sono contenute nel D.M. 21 ottobre 1992, modificato dal D.M. 15 aprile 2004.
La partita iva nella fatturazione tra i paesi membri viene preceduta da un codice iso (paese di appartenenza) per cui ad esempio la partita iva italiana 01115550632 diventa comunitaria aggiungendo il codice iso dell’italia nella fattispecie IT 01115550632.
I paesi membri della comunità europea sono i seguenti:
|
Codice Iso |
Paese membro della Cee |
Note |
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AT |
Austria |
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BE |
Belgio |
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CY |
Cirpo |
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DK |
Danimarca |
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EE |
Estonia |
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DE |
Germania |
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EL |
Grecia |
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FI |
Finlandia |
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FR |
Francia |
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GB |
Gran Bretagna |
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IE |
Irlanda |
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IT |
Italia |
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LV |
Lettonia |
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LT |
Lituania |
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LU |
Lussemburgo |
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MT |
Malta |
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NL |
Olanda |
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PL |
Polonia |
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PT |
Portogallo |
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CZ |
Rep.Ceca |
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SK |
Rep.Slovacca |
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SI |
Slovenia |
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ES |
Spagna |
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SE |
Svezia |
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HU |
Ungheria |
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RO |
Romania |
Dal 2007 |
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BG |
Bulgaria |
Dal 2007 |
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A decorrere dal 1° gennaio 2007 sono variati i limiti che regolano la
periodicità della presentazione dei Modelli INTRASTAT per le cessioni e acquisti di bene:
Il D.M. 20 dicembre 2006, che è intervenuto in particolare sull'art. 3 del D.M. 27 ottobre 2000 ha stabilito:
Limite mensile con presentazione entro il 20 del mese successivo
Vendite da euro €200.000 ad euro €250.000 dal 01/01/2007
Acquisti da euro €150.000 ad euro €180.000 dal 01/01/2007
In sintesi i nuovi limiti sono i seguenti:
I nuovi limiti dal 01/01/2007
CESSIONI: Modello Intra 1
|
Periodicità presentazione |
Limite |
Scadenza |
Note |
|
Annuale |
Non sup. a € 40.000,00 |
Entro il 31 gennaio dell’anno successivo |
I |
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Trimestrale |
Sup.a 40.000,00€ fino a 250.000,00 |
20 mese successivo al trimestre |
|
|
Mensile |
Superiore a €250.000,00 |
20 mese successivo |
La scadenza del 20/8 e’ prorogata al 6/9 art.1 c.5 D.p.r. 07/11/99 n.10 |
ACQUISTI: Modello Intra 2
|
Periodicità presentazione |
Limite |
Scadenza |
Note |
|
Annuale |
Non sup. a €180.000,00 |
Entro il 31 gennaio dell’anno successivo |
|
|
Mensile |
Superiore a €180.000,00 |
20 mese successivo |
La scadenza del 20/8 e’ prorogata al 6/9 art.1 c.5 D.p.r. 07/11/99 n.10 |
Del mutamento della periodicità degli elenchi concretamente si terrà conto non in corso d'anno ma a partire dall'anno successivo.
Modalità di presentazione
Direttamente all’agenzia doganale ufficio intra
Per Raccomandata A.R.
previa richiesta al Dipartimento delle Dogane attraverso il sistema doganale EDI.per i soggetti che si avvarranno dell'utilizzo del sistema EDI, il D.M. 20 dicembre 2006 più volte citato ha previsto una proroga di cinque giorni della scadenza.
Ravvedimento operoso - dal 2007 non e' piu' gratuito
Non è più possibile, per effetto dell'abrogazione dell'art. 13, comma 4, del D.Lgs. n. 472/1997, il ravvedimento nel termine di tre mesi senza applicazione di sanzioni.
Dal 01/01/2007 il ravvedimento e’ a pagamento:
1) entro il termine di presentazione della dichiarazione Iva relativa all'anno in cui viene commessa la violazione;
2) con il pagamento di un sanzione ridotta in misura pari ad euro 103,00 (ossia 1/5 del minimo);
3) versando la sanzione con Modello F24 e indicando quale codice-tributo 8911 e quale anno di riferimento l'anno cui si riferisce la violazione.
Attenzione: il versamento e’ contestuale alla presentazione, quindi stessa data per il versamento del modello F24 e la presentazione tardiva del modello intra
Le Sanzioni
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Violazione |
Sanzione |
|
Tardiva presentazione con ravvedimento |
€130,00 |
|
Tardiva presentazione entro 30 gg a richiesta dell’agenzia delle dogane |
Da € 258,00 a € 516,00 |
|
Regolarizzazione per correzione o integrazione entro 30 gg dalla richiesta dell’ufficio o spontaneamente |
Nessuna sanzione |
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Elenco incompleto o inesatto |
Da €516,00 a €1032 |
|
Omessa Presentazione |
Da €516,00 a €1032 |
In caso di violazioni ripetute della medesima disposizione (ad esempio, omessa presentazione di più elenchi nel corso dell'anno), è possibile applicare l'istituto del cumulo giuridico, il quale prevede l'applicazione
di una sanzione unica pari alla sanzione prevista per la singola violazione aumentata da un quarto al doppio (art. 12 del D.Lgs. n. 472/1997).
In caso di violazione contestata dall'ufficio, la stessa potrà essere definita, con il pagamento di un quarto della sanzione irrogata, entro il termine di 60 giorni dalla notifica dell'atto, ai sensi dell'art. 16, comma
3, del D.Lgs. n. 472/1997.
Da ultimo, ricordiamo che l'art. 11 del D.Lgs. 6 settembre 1989, n. 322 disciplina la misura delle sanzioni riguardanti le violazioni di dati statistici.
In particolare dette sanzioni risultano:
- comprese tra euro 206,00 ed euro 2.065,00 per le violazioni commesse da persone fisiche;
- comprese tra euro 516,00 ed euro 5.164,00 per le violazioni commesse da enti o società;
È possibile ridurre tali sanzioni alla metà in caso di adesione del contribuente alla richiesta di correzione avanzata dall'ufficio.
La Contabilizzazione
Le fatture intra acquisti vengono registrate con un meccanismo particolare, le fatture sono non imponibile iva art. 8 o 9 (8 cessione di beni e 9 prestazioni di servizi) D.p.r. 633/72, ma vengono registrate con iva, poi si fa una registrazione di storno e annullamento nel registro delle vendite.
DOWNLOAD DEI MODELLI INTRA
(moduli utilizzabili dal 01/01/2002)
Controllo della validità delle partite iva comunitarie