Attenzione al limite dell’uso del contante

13122023

Attenzione al limite del contante non è 5000 euro ma 4.999,99 euro, tutti gli istituti per difendersi e  fare opposizione (L’errore incolpevole, particolare tenuità del fatto, oblazione)

 

Fate attenzione che il limite non è 5000 euro, ma 4.999,99, in questo articolo vediamo come si può ovviare a questo errore causato dall’infelice formulazione della norma.

L’art. 1, comma 384 e ss, L. n. 197/2022 (Legge di bilancio 2023) stabilisce il divieto di trasferimento di denaro contante tra soggetti diversi per importi pari o superiori a cinquemila euro.

Il termine pari o superiore, significa che è il limite è 4.999,99 euro, tale infelice formulazione trae in inganno i cittadini che credono che il limite del legittimo uso del contante sia di 5000 euro

Se non si fa attenzione al tenore letterale della disposizione, è facile cadere nell’equivoco di ritenere che sia lecito anche il trasferimento della somma di 5.000,00 euro, mentre il limite dell’uso lecito del contante è di 4.999,99 euro.

Ci sono due istituti che possono essere utili in sede di opposizione

L’errore incolpevole, eccependo la infelice formulazione della norma, l’istituto è stabilito la norma di cui all’art. 3 della L. 689/1981 pone una presunzione di colpa in ordine al fatto vietato a carico di colui che lo abbia commesso, riservando a questi l’onere di provare di aver agito senza colpa.

La particolare tenuità del fatto istituto di cui all’art. 131-bis c.p. è una causa di non punibilità che risponde alla concezione gradualistica del reato e ai principi di sussidiarietà e di proporzionalità del diritto penale.

Quindi se vi siete sbagliati credendo che il limite contante fosse 5.000 e non 4.999,99 potreste ricorrere a questi due istituti per farvi annullare la sanzione.

Se invece il limite è di gran lunga superiore potreste ricorrere per  le violazioni di cui all’art. 1, comma 384 e ss, L. n. 197/2022 (Legge di bilancio 2023), all’utilizzo dell’oblazione, ai sensi dell’art. 16 del dlgs 689/81, che si concretizza per chi apga subito in una notevole riduzione della sanzione comminata.

Le sanzioni amministrative per l’uso del contante oltre il limite di legge si applicano sia a chi paga che a chi riceve il denaro

Per importi fino a 250.000 euro, la multa va da 1.000 a 50.000 euro; per importi superiori, la sanzione va da 5.000 a 250.000 euro. I professionisti e gli intermediari finanziari che non segnalano la violazione possono essere multati da 3.000 a 15.000 euro

 

 

Limiti al contante negli anni
dal al lire Euro Norma
09/05/1991 31/12/2001 20.000.000           10.329,14 € Art. 1, D.L. n. 143/1991, convertito dalla L. n. 197/1991
01/01/2022 25/12/2022           10.329,14 € Dal 01/01 al  28/02/2022  l’euro ha affiancato la lira e dal 01/03 diventa moneta nazionale
26/12/2002 29/04/2008           12.500,00 € D.M. 17 ottobre 2002; art. 49, D.Lgs. n.231/2007
30/04/2008 24/06/2008              5.000,00 € Art. 49, D.Lgs. n. 231/2007
25/06/2008 30/05/2010           12.500,00 € Art. 32, D.L. n. 112/2008, convertito dalla L. n. 133/2008
31/05/2010 30/08/2011              5.000,00 € Art. 20, D.L. n. 78/2010, convertito dalla L.n. 122/2010
31/08/2011 05/12/2011              3.000,00 € Art. 2, D.L. n. 138/2011, convertito dalla L.n. 148/2011
06/12/2011 31/12/2015              1.000,00 € Art. 12, D.L. n. 201/2011, convertito dalla L. n. 214/2011
01/01/2016 30/06/2020              3.000,00 € Art. 1, comma 898, L. n. 208/2015 (Legge di stabilità 2016)
01/07/2020 31/12/2021              2.000,00 € Art. 18, D.L. n. 124/2019, convertito dalla L. n. 157/2019 (Coll, fiscale alla L.di bilancio 2020)
01/01/2022 31/12/2022              1.000,00 € Art. 18, D.L. n. 124/2019, convertito dalla L. n. 157/2019
01/01/2022 31/12/2022              2.000,00 € Art. 3, comma 6-septies, del D.L. n. 228/2021, introdotto in sede di conversione  L. n. 15/2022
01/01/2023 a oggi              5.000,00 € Art. 1, comma 384 e ss, L. n. 197/2022 (Legge di bilancio 2023)

 

 

Napoli,li 07/11/2025

Avv. Giuseppe Marino

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