• Accertamento a tavolino
    Accertamenti a tavolino, cosa sono e cosa cambia Individuarli e saperli valutare normativamente è indispensabile L’accertamento deve essere sempre preceduto da contraddittorio endoprocedimentale, in particolare quando si tratta di Iva, tributi doganali e sanzioni. Per gli altri tributi è escluso soltanto l’accertamento a tavolino, ossia con verifica fiscale o acquisizione dati da questionario direttamente fornita dal ricorrente. Tale esclusione non è condivisibile perché viola il divieto di discriminazione inversa. Riferimenti normativi: art. 47, art….

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  • Nessuna sanatoria e nessuna norma speciale può salvare la notifica da pec non rientrante nei registri ufficiali
    Le notifiche da indirizzi pec  non rientranti registri IPA, REGINDE e INIPEC in cui devono sempre essere registrati gli indirizzi di provenienza delle notifiche, devono essere considerati inesistenti. Nessuna sanatoria può essere applicata ex art. 156 cpc. Altresì completamente infondata è la tesi dell’applicazione delle norme tributarie speciali in tema di notificazione, visto il richiamo il richiamo alle disposizioni del c.p.c. di cui agli artt. 137 ss. Se si è sempre sostenuto che le…

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  • La motivazione della cartella, presupposto, interessi e rettifiche
    Motivazione cartella La cartella di pagamento deve essere debitamente motivata se costituisce il primo atto impositivo, se invece costituisce un secondo atto (ad esempio a seguito di avviso di liquidazione), basta il richiamo a quest’ultimo, sempre che sia stato ritualmente notificato, in difetto va allegato all’atto che lo richiama. Se si tratta di un controllo 36 bis o 36 ter, si atteggia in modo diverso, qualora si tratti di rettifica degli importi, la cartella…

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  • No alla doppia sanzione amministrativa e penale l’intervento della Corte Costituzionale 149/2022
    La Corte Costituzionale riconosce il divieto di doppia sanzione e dichiara incostituzionale l’art. 649 del cpp Il ne bis in idem europeo, la prima sentenza che ne riconosce il fondamento, non sarà più possibile infliggere una sanzione tributaria e penale contemporaneamente. Riferimenti normativi  (art.184 e ss TUE), Protocollo n. 7 alla Convenzione europea sui diritti dell’uomo, art.649 del cpp Riferimenti giurisprudenziali: Corte costituzionale sentenza n.149, depositata il 16 giugno 2022, Corte di Giustizia Europea…

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  • Nullità degli atti fiscali emessi dall’agenzia delle entrate incompetente
    Nullità dell’atto impositivo per incompetenza territoriale della Direzione Provinciale o dell’agenzia entrate riscossione. E’ nulla la cartella emessa e notificata da un concessionario non competente territorialmente, gli artt. 12, comma 1, e 24, comma 1, del d.P.R. n. 602 del 1973, delimitano la competenza per territorio del concessionario con riguardo, in generale, a tutti gli atti successivi alla consegna del ruolo, inclusa, quindi, la cartella di pagamento. E’ nullo l’accertamento emesso da una Direzione…

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  • Accertamento limitato al pvc
    Divieto dei motivi aggiunti anche al Fisco Non è consentito al fisco addurre nuove ragioni nel processo oltre quelle indicate nell’avviso di accertamento e di conseguenza nel pvc, l’obbligo di motivazione dell’atto impositivo persegue il fine di porre il contribuente in condizione di conoscere la pretesa impositiva in misura tale da consentirgli sia di valutare l’opportunità di esperire l’impugnazione giudiziale, sia, in caso positivo, di contestare efficacemente l’an e il quantum debeatur. Riferimenti normativi:…

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  • Intimazione di pagamento da pagare entro 5 giorni
    L’intimazione di pagamento è un atto esattoriale molto pericoloso, dopo la notifica dell’intimazione, scatteranno subito, pignoramento del conto corrente, pignoramento dello stipendio, pignoramento c/o terzi, fermo amministrativo, ipoteca. Sento sempre più spesso dai clienti, la frase, mi ha detto il mio professionista di fiducia: Non fare niente è tutto prescritto. Orbene l’art. 2938 del cc stabilisce che il giudice non può rilevare d’ufficio la prescrizione non opposta. Ciò significa in primo luogo che è…

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  • L’omesso invio dell’avviso bonario rende nulla la cartella
    Comunicazione d’irregolarità ex art. 36 bis indispensabile. L’avviso bonario ex art. 36 bis  secondo la Cassazione è necessario soltanto qualora ci sia  difformità tra accertato e dichiarato, ma tale affermazione è ormai anacronistica, l’obbligo del contraddittorio preventivo previsto dalla normativa europea, impone un contraddittorio preventivo, che non si può  avviare senza una comunicazione dell’avviso bonario. Lo riconobbe la Cassazione a SSUU 19667/2014 poi corretta, probabilmente su pressione dell’agenzia delle entrate, con la sentenza Cass….

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  • Accertamento del socio receduto nullo senza allegazione dell’accertamento della società
    In tema di accertamento nei confronti del socio di società a ristretta partecipazione, sociale, ove tra l’anno d’imposta sottoposto ad accertamento e il momento della notificazione alla società dell’atto impositivo il socio sia receduto dalla società, è nullo l’avviso di accertamento a lui notificato per i maggiori redditi di capitale presuntivamente distribuiti, quando esso, rinviando per relationem alla motivazione dell’avviso di accertamento indirizzato alla società, manchi la relativa allegazione o della riproduzione dei suoi…

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