• Attenzione al rateizzo dell’agenzia entrate riscossione, le rate tardive vanno pagate allo sportello
    Attenzione al rateizzo dell’agenzia entrate riscossione, le rate tardive vanno pagate allo sportello Si decade dopo 8 rate non pagate,  attenzione però le rate in ritardo vanno pagate allo sportello, perché la somma delle more, può assorbire una rata e senza accorgersene si decade. Riferimento normativo: Art. 19 Dpr 602/73 Molte aziende, per poter sopravvivere presentano istanza di rateizzo, fino a un massimo di 120 rate (ossia dieci anni). Il pagamento della prima rata…

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  • Non è necessario fornire dati già in possesso della Pubblica amministrazione
    Agevolazioni IMU e riduzione IMU per fabbricati non agibili, tutto quello che c’è da sapere per non pagare le richieste assurde degli enti locali. Riferimenti normativi: dell’art. 6 della L. 212/2000, art. 18 L.241/1990 e art. 15 della L.183/2011 I Comuni negano le agevolazioni prima casa su IMU e Ici perché non è stata presentata la dichiarazione, negano la riduzione su fabbricati inagibili per mancanza della perizia da presentare all’UTE. Molto spesso tali comportamenti…

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  • La Corte Costituzionale riconosce il ne bis in idem europeo
    Finalmente il riconoscimento del ne bis in idem europeo, il cittadino non può essere sottoposto a procedimento  penale e sanzione amministrativa. Corte costituzionale sentenza n. 149/2022. La Pubblica amministrazione deve scegliere. Il Ne bis in idem Europeo (art.184 e ss TUE), ossia il divieto di doppia sanzione tributaria e penale, sancito dalla sentenza della Corte di Giustizia Europea Grande Stevens contro Italia – ric. 18640/10, 18647/10, 18663/10, 18668/10 e 18698/10 – depositata il 04/03/2014…

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  • Nessuna sanzione tributaria per mancato pagamento dovuto dal covid 19
    Le sanzioni tributarie  non sono applicabili se la violazione  è dovuta da cause di forza maggiore nella fattispecie la pandemia, (Il Covid 19 ha sorpreso il mondo e quindi non poteva essere né prevedibile né evitabile) Cass. SSUU 8094/2020 l’imprevedibilità e l’inevitabilità dell’evento delineano la causa di forza maggiore  Riferimenti normativi:  Art. 6, co. 5, D.Lgs. n. 472 del 18 dicembre 1997 Riferimenti giurisprudenziali: Cass. SSUU n. 8094 del 2020 Non possono essere comminate…

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  • Accertamento a tavolino
    Accertamenti a tavolino, cosa sono e cosa cambia Individuarli e saperli valutare normativamente è indispensabile L’accertamento deve essere sempre preceduto da contraddittorio endoprocedimentale, in particolare quando si tratta di Iva, tributi doganali e sanzioni. Per gli altri tributi è escluso soltanto l’accertamento a tavolino, ossia con verifica fiscale o acquisizione dati da questionario direttamente fornita dal ricorrente. Tale esclusione non è condivisibile perché viola il divieto di discriminazione inversa. Riferimenti normativi: art. 47, art….

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  • Nessuna sanatoria e nessuna norma speciale può salvare la notifica da pec non rientrante nei registri ufficiali
    Le notifiche da indirizzi pec  non rientranti registri IPA, REGINDE e INIPEC in cui devono sempre essere registrati gli indirizzi di provenienza delle notifiche, devono essere considerati inesistenti. Nessuna sanatoria può essere applicata ex art. 156 cpc. Altresì completamente infondata è la tesi dell’applicazione delle norme tributarie speciali in tema di notificazione, visto il richiamo il richiamo alle disposizioni del c.p.c. di cui agli artt. 137 ss. Se si è sempre sostenuto che le…

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  • La motivazione della cartella, presupposto, interessi e rettifiche
    Motivazione cartella La cartella di pagamento deve essere debitamente motivata se costituisce il primo atto impositivo, se invece costituisce un secondo atto (ad esempio a seguito di avviso di liquidazione), basta il richiamo a quest’ultimo, sempre che sia stato ritualmente notificato, in difetto va allegato all’atto che lo richiama. Se si tratta di un controllo 36 bis o 36 ter, si atteggia in modo diverso, qualora si tratti di rettifica degli importi, la cartella…

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  • No alla doppia sanzione amministrativa e penale l’intervento della Corte Costituzionale 149/2022
    La Corte Costituzionale riconosce il divieto di doppia sanzione e dichiara incostituzionale l’art. 649 del cpp Il ne bis in idem europeo, la prima sentenza che ne riconosce il fondamento, non sarà più possibile infliggere una sanzione tributaria e penale contemporaneamente. Riferimenti normativi  (art.184 e ss TUE), Protocollo n. 7 alla Convenzione europea sui diritti dell’uomo, art.649 del cpp Riferimenti giurisprudenziali: Corte costituzionale sentenza n.149, depositata il 16 giugno 2022, Corte di Giustizia Europea…

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  • Nullità degli atti fiscali emessi dall’agenzia delle entrate incompetente
    Nullità dell’atto impositivo per incompetenza territoriale della Direzione Provinciale o dell’agenzia entrate riscossione. E’ nulla la cartella emessa e notificata da un concessionario non competente territorialmente, gli artt. 12, comma 1, e 24, comma 1, del d.P.R. n. 602 del 1973, delimitano la competenza per territorio del concessionario con riguardo, in generale, a tutti gli atti successivi alla consegna del ruolo, inclusa, quindi, la cartella di pagamento. E’ nullo l’accertamento emesso da una Direzione…

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