• La richiesta di contributi inps su un accertamento tributario impugnato è illegittima
    E’ illegittimo l’avviso di addebito Inps,emesso in seguito a un avviso di accertamento tributario impugnato innanzia alla Corte di Giustizia  Tributaria e quindi in assenza di una sentenza passata in giudicato, ovvero quando l’accertamento non è divenuto definitivo, l’avviso di addebito è nullo. Riferimenti normativi: Art. 24 comma 3  Dlgs 46/99 Riferimenti giurisprudenziali: Cassazione sentenza n. 8379/2014, Cassazione sentenza n. 4032/2016, Tribunale di Parma- Sez. Lavoro n. 144/2016, Tribunale di Udine- Sez. Lavoro n. 285/2016,…

    Continua a leggere

  • Forfetari, semplificati e regime speciale per gli altri cosa cambia nel 2023
    Forfetari limite a 85.000 e possibilità per gli altri di un imposta sostitutiva del 15% sulla differenza tra  Forfettari elevato con effetto retroattivo al 2022 il limiti da 65.000,00 a 85.000,00 con l’applicazione di un imposta sostitutiva del 15% o del 5%, quest’ultima aliquota applicabile alle nuove attività tra il reddito d’ impresa e di lavoro autonomo determinato nel 2023 e il reddito d’ impresa e di lavoro autonomo d’ importo più elevato dichiarato…

    Continua a leggere

  • Rottamazione cartelle 2023
    La Rottamazione quater 2023 delle cartelle Si possono definire le cartelle anche non notificate affidate all’agente della riscossione al 30/06/2023, pagando la sola imposta dovuta, 2 rate di acconto e 16 rate a saldo. Domanda entro il 31/07/2023. Riferimenti normativi: art. 1 commi 231 e ss L.197/2022   La Legge di bilancio 2023 ha previsto che tutte le cartelle posso essere rottamate anche se non ancora notificate a condizione che il ruolo sia stato…

    Continua a leggere

  • Rottamazione automatica delle cartelle al di sotto dei 1000 euro
    Cancellazione automatica delle cartelle al di sotto dei 1000 euro Verranno cancellate automaticamente le cartelle a di sotto dei mille euro per i ruoli fino al 2015. Sembra un regalo, ma non lo è perché se lo stato non ha incassato queste somme, chi né è titolare non ha nulla da perdere, per cui lo Stato non ha convenienza a portare vanati tali carichi che ovviamente hanno un costo. La cancellazione avverrà  alla data…

    Continua a leggere

  • Sanatoria liti fiscali pendenti 2023
    Sanatoria delle liti fiscali pendenti 2023 domanda entro il 30 giugno 2023 Definibili tutte le controversie con agenzia delle entrate e dogane, pagando dal 90% al 5% delle sole imposte con un risparmio che va dal 45% al 97%. Il dovuto dovrà essere pagato entro 20 rate trimestrali con decorrenza 01/04/2023, non sono ammesse compensazioni, in pratica bisogna pagarle tutte. Sono escluse le cartelle per gli aiuti di Stato, mediocredito centrale etc.. Riferimenti normativi:…

    Continua a leggere

  • La compensazione senza visto di conformità è valida e non sanzionabile
    La compensazione senza visto di conformità non è sanzionabile se il credito è esistente e costituisce violazione puramente formale Non può essere sanzionato e non costituisce omesso versamento, la compensazione di un credito oltre soglia per il quale era richiesto il visto di conformità e non era stato apposto, purché il credito sia esistente. Tale omissione costituisce violazione puramente formale. Quando s’intende violazione puramente formale? La Cassazione ha stabilito che si ha violazione puramente…

    Continua a leggere

  • Indirizzo pec del mittente invalido se non rientra nei registri ufficiali
    Indirizzo pec del mittente invalido se non rientra nei registri ufficiali, i numerosi comunicati stampa dell’agenzia mettono in guardia dal ritenere validi indirizzi non istituzionali. Smontata la tesi dell’agenzia delle entrate riscossione in virtù della quale la notifica delle cartelle sarebbe valida anche da indirizzo pec non istituzionale  in quanto l’obbligo di utilizzare indirizzi pec istituzionali sarebbe obbligatorio soltanto per i destinatari. La  Cassazione con la sentenza 32891/2022 depositata il 08/11/2022 ha espresso un…

    Continua a leggere

  • Il secondo giudicato prevale sul primo, il ne bis in idem va eccepito
    Quando ci sono due giudicati, per comprendere quale sia quello prevalente, bisogna adottare il criterio temporale, la sentenza depositata per ultima prevale su quella precedente. Riferimenti normativi: art. 2909 cc, art. 324 cpc Riferimenti giurisprudenziali: Cassazione Civile SS.UU  Ord. 28802/2022 depositata il 04/10/2022, Cassazione Civile se.5 Tributaria n.28831/2022 depositata il 04/10/2022, Cass. 2082/1998, Cass. 10623/2009, Cass. 13804/2018. In materia tributaria è molto frequente che i difensori costretti ad impugnare vari atti per la stessa…

    Continua a leggere

  • Sede competente della Corte di giustizia tributaria  per il Ricorso avverso il concessionario della riscossione degli enti locali.
    La sede per individuare la competenza della Corte di giustizia tributaria (Ex Commissione Tributaria) è quella dell’ente locale e non del concessionario, ma attenzione vale solo per gli enti locali. Riferimenti normativi: Art. 4, comma 1, del D.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, Art. 32, comma 2, del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150 Riferimenti giurisprudenziali: Corte Costituzionale, sentenza n. 44 del 3/3/2016, Corte Costituzionale, sentenza n. 158 del 25/06/2019 Gli enti locali…

    Continua a leggere

I commenti sono chiusi.