
Incidente nelle buche stradali come tutelarsi
Quando si verifica l’evento infausto, è consigliabile fermarsi, fare le foto e chiamare i vigili urbani, in quanto un verbale di pubblico ufficiale ha fede pubblica e vi risparmia di ricorrere ai testimoni.
Ultimamente le strade sono piene di buche e gli interventi a rilento, ecco come tutelarsi, in particolare per i motociclisti e i ciclisti, ma non solo, anche gli automobilisti, che subiscono danni agli ammortizzatori e ai braccetti.
Buche sulle strade comunali, un caso di caduta sulle buche sul manto stradale non è sul cittadino che grava l’onere della prova, ma sul Comune che deve discolparsi
Buche stradali e responsabilità del Comune: la Cassazione rafforza la tutela del cittadino
La Corte di Cassazione con l’ordinanzan. 1478 del 22 gennaio 2026, riafferma un principio ormai consolidato: in caso di caduta o incidente causato da una buca stradale, non è il cittadino a dover dimostrare la colpa del Comune.
L’art. 2051 c.c. impone all’ente pubblico un obbligo di custodia del bene demaniale, pertanto Il danneggiato deve provare solo, il fatto (caduta o sinistro) e il nesso causale con la buca stradale.
Ciò premesso si verifica una inversione dell’onere della prova, pertanto spetta al Comune dimostrare che il danno è stato determinato da un fattore imprevedibile e inevitabile, nonostante un’adeguata attività di vigilanza e manutenzione.
Tale sentenza, rafforza la tutela di pedoni, ciclisti e motociclisti, richiama gli enti locali alla necessità di una manutenzione costante e documentata.
Conferma l’orientamento sulla responsabilità della P.A. nella gestione del territorio.
Per superare la presunzione di responsabilità, il Comune deve dimostrare, di aver effettuato controlli periodici effettivi (dimostrabili), interventi tempestivi sulle criticità, imprevedibilità e inevitabilità del fattore causale.
Napoli,li 06/03/2026
Avv. Giuseppe Marino

