Accise, prima dell’accertamento è obbligatorio il contraddittorio preventivo

21022026

Accise, prima dell’accertamento è obbligatorio il contraddittorio preventivo – Accise, la suprema Corte ha emesso un’ordinanza destinata ad avere un impatto significativo sulla prassi degli accertamenti in materia di accise.   La Corte sancisce un principio essenziale  prima di emettere un avviso di pagamento per accise, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli deve garantire al contribuente il contraddittorio preventivo, a prescindere se la verifica è stata svolta presso un altro soggetto o direttamente a tavolino negli uffici.
In sostanza, se dagli accertamenti su terzi emergono elementi che coinvolgono un contribuente, quest’ultimo deve ricevere una formale contestazione PVC o atto equivalente,  con l’indicazione chiara dei fatti addebitati e avere 60 giorni per presentare osservazioni.
Se questo adempimento non viene rispettato, l’avviso è nullo, e non è necessario dimostrare quale difesa sarebbe stata svolta o quali potessero essere i vantaggi ,  la violazione della garanzia procedimentale è sufficiente.
Una pronuncia che rafforza il principio euro unitario  di cooperazione e il diritto di difesa nel settore delle accise, imponendo all’Amministrazione un rigoroso rispetto delle regole prima dell’emissione dell’atto impositivo. Corte di Cassazione ordinanza n. 3793/2026.

Napoli,li 21/02/2026

Avv. Giuseppe Marino

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